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Polla

POLLA

 

Origini remote vanta Polla, esteso sulle due rive del fiume Tanagro, all’estremità settentrionale del Vallo di Diano. Centro d’origine lucana, divenne snodo stradale commerciale romano lungo la via che da Capua raggiungeva Reggio. Degl’insediamenti dell’epoca romana restano, a pochi chilometri dal paese attuale, il mausoleo di Caio Uziano Rufo, la principale testimonianza romana del Vallo, e il famoso elogium, chioè l’epigrafe che illustra la costruzione della strada nel II secolo a.C.: fa bella mostra di sé dall’alto d’un cippo moderno, di fronte alla taverna del Passo. Le stradine tortuose che formano l’insediamento in cima alla collina risalgono invece al Medioevo, età in cui fu feudo dei Fasanella e dei Sanseverino. Qui s’incontrano le chiese di San Nicola dei Latini, con il notevole portale rinascimentale e, preceduta da un piazzale panoramico, quella di Sant’Antonio di Padova, edificata tra i secoli XVI e XVIII, annessa al convento francescano degli Osservanti (1593). Nell’unica navata asimmetrica, il soffitto è decorato con 40 tele seicentesche, tutte restaurate, che raffigurano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento: l’autore è Michele Regolìa. Nella cupola svetta invece l’Affresco Gloria del Paradiso di Domenico Sorrentino.

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Polla

 

http://www.comune.polla.sa.it/

 

http://www.fotoeweb.it/cilento/Polla.htm

 

https://www.infocilento.it/turismo/polla/

POLLA

 

Origini remote vanta Polla, esteso sulle due rive del fiume Tanagro, all’estremità settentrionale del Vallo di Diano. Centro d’origine lucana, divenne snodo stradale commerciale romano lungo la via che da Capua raggiungeva Reggio. Degl’insediamenti dell’epoca romana restano, a pochi chilometri dal paese attuale, il mausoleo di Caio Uziano Rufo, la principale testimonianza romana del Vallo, e il famoso elogium, chioè l’epigrafe che illustra la costruzione della strada nel II secolo a.C.: fa bella mostra di sé dall’alto d’un cippo moderno, di fronte alla taverna del Passo. Le stradine tortuose che formano l’insediamento in cima alla collina risalgono invece al Medioevo, età in cui fu feudo dei Fasanella e dei Sanseverino. Qui s’incontrano le chiese di San Nicola dei Latini, con il notevole portale rinascimentale e, preceduta da un piazzale panoramico, quella di Sant’Antonio di Padova, edificata tra i secoli XVI e XVIII, annessa al convento francescano degli Osservanti (1593). Nell’unica navata asimmetrica, il soffitto è decorato con 40 tele seicentesche, tutte restaurate, che raffigurano scene del Vecchio e del Nuovo Testamento: l’autore è Michele Regolìa. Nella cupola svetta invece l’Affresco Gloria del Paradiso di Domenico Sorrentino.

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Polla

 

http://www.comune.polla.sa.it/

 

http://www.fotoeweb.it/cilento/Polla.htm

 

https://www.infocilento.it/turismo/polla/

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