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Castelcivita

Ridente cittadina alle pendici meridionali degli Alburni, arroccata su di uno sperone di montagna naturale, domina la valle del fiume calore a 584 metri sul livello del mare.

 Castelcivita è un nome recente: infatti, come molti paesi della Campania costruiti sull’alto della montagna e poi distrutti, ha subìto varie denominazioni. Il paese è indicato nei documenti Angioini con il nome di Civita Pantuliano, mentre in età Aragonese col il nome di Castelluccia, probabilmente per indicare, già dal XIII secolo, una piccola città fortificata.

 Le salsicce, i capicolli, le soppressate e i formaggi sono dei prelibati prodotti tipici. Gli elementi caratteristici della gastronomia locale sono: il fungo porcino, la pasta fatta a mano, come fusilli, ravioli, fettuccine e cavatelli, che sono alla base di numerose ricette locali.

 Il paese è caratterizzato da numerose testimonianze storiche del passato. Il simbolo predominante è la Torre Angioina, una delle più ardite costruzioni militari della zona, edificata nel XIII secolo, simbolo del paese, è attualmente sede di una mostra sulla civiltà contadina. Inoltre nel centro storico ricordiamo la chiesa di S. Cono, del 1400, la chiesa di S. Nicola, del 1600 e il convento S. Geltrude, che risale al 1500.

Ridente cittadina alle pendici meridionali degli Alburni, arroccata su di uno sperone di montagna naturale, domina la valle del fiume calore a 584 metri sul livello del mare.

 Castelcivita è un nome recente: infatti, come molti paesi della Campania costruiti sull’alto della montagna e poi distrutti, ha subìto varie denominazioni. Il paese è indicato nei documenti Angioini con il nome di Civita Pantuliano, mentre in età Aragonese col il nome di Castelluccia, probabilmente per indicare, già dal XIII secolo, una piccola città fortificata.

 Le salsicce, i capicolli, le soppressate e i formaggi sono dei prelibati prodotti tipici. Gli elementi caratteristici della gastronomia locale sono: il fungo porcino, la pasta fatta a mano, come fusilli, ravioli, fettuccine e cavatelli, che sono alla base di numerose ricette locali.

 Il paese è caratterizzato da numerose testimonianze storiche del passato. Il simbolo predominante è la Torre Angioina, una delle più ardite costruzioni militari della zona, edificata nel XIII secolo, simbolo del paese, è attualmente sede di una mostra sulla civiltà contadina. Inoltre nel centro storico ricordiamo la chiesa di S. Cono, del 1400, la chiesa di S. Nicola, del 1600 e il convento S. Geltrude, che risale al 1500.

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