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Albanella

ALBANELLA

Le origini d’Albanella risalgono alla distruzione di Paestum da parte dei Saraceni, quando i fuggitivi si stabilirono sulle colline protette da fitte boscaglie ricchi di pascoli e acqua. Il nucleo urbano originario risalente al XIII secolo, è sorto nella parte più antica dominata Codone. Grazie alla nascita di piccole attività artigliane e produttive, il borgo s’ingrandì con numerosi palazzi gentilizi: Palazzo Palmieri, risalente alla fine del ‘700, che, sebbene in avanzato stato di degrado, conserva il corpo aggettante costruito su due ordini di arcate che conferisce grande imponenza; Palazzo Capozzoli-Rizzi costruito nel 1727; Palazzo Pinto-Albini edificio del XVIII sec. con pozzo centrale e annessa cappella; si racconta che Sant’Alfonso Maria De Liguori si sarebbe fermato qui nel 1770; Palazzo Spinelli risalente alla seconda metà dell’800; Palazzo Anzisi dove ha sede il Museo etnografico della civiltà contadina; Palazzo Morra-Albini edificato nella prima metà del XIX secolo, con corte interna su cui prospettano le scale aperte d’ispirazione rinascimentale; Palazzo Maiuri, costruzione con caratteristiche tipiche dei castelli medioevali, in posizione dominante rispetto all’abitato del centro storico; la Casa Comunale realizzata negli anni ’30 con elementi classici dell’architettura del Ventennio Fascista: copertura a terrazzo, torre dell’orologio e portico a piano terra; la Chiesa di San Matteo, parrocchia d’Albanella, databile agli inizi del XV secolo, ha pianta rettangolare con una sola navata laterale, organo sulla porta e soffitto a cassettone; la Congrega della Congrega del SS.Rosario, in origine cappella gentilizia incorporata in un palazzo del XVIII secolo, ora scomparso. Esternamente è visibile una cornice maiolicata contenente un dipinto che rappresenta la Madonna col Bambino e inginocchiate ai suoi piedi San Domenico da Guzman e Santa Caterina da Siena; il Santuario di Santa Sofia, ubicato fuori dal centro abitato, come molte altre chiese dedicate alla santa in altre piccole località italiane, fu fondato, presumibilmente tra il 1676 e il 1687, la chiesa è a tre navate con l’altare centrale sormontato da una cupola con lucernaio esagonale, custodisce le reliquie della Santa.

http://www.comune.albanella.sa.it/

 

ALBANELLA

Le origini d’Albanella risalgono alla distruzione di Paestum da parte dei Saraceni, quando i fuggitivi si stabilirono sulle colline protette da fitte boscaglie ricchi di pascoli e acqua. Il nucleo urbano originario risalente al XIII secolo, è sorto nella parte più antica dominata Codone. Grazie alla nascita di piccole attività artigliane e produttive, il borgo s’ingrandì con numerosi palazzi gentilizi: Palazzo Palmieri, risalente alla fine del ‘700, che, sebbene in avanzato stato di degrado, conserva il corpo aggettante costruito su due ordini di arcate che conferisce grande imponenza; Palazzo Capozzoli-Rizzi costruito nel 1727; Palazzo Pinto-Albini edificio del XVIII sec. con pozzo centrale e annessa cappella; si racconta che Sant’Alfonso Maria De Liguori si sarebbe fermato qui nel 1770; Palazzo Spinelli risalente alla seconda metà dell’800; Palazzo Anzisi dove ha sede il Museo etnografico della civiltà contadina; Palazzo Morra-Albini edificato nella prima metà del XIX secolo, con corte interna su cui prospettano le scale aperte d’ispirazione rinascimentale; Palazzo Maiuri, costruzione con caratteristiche tipiche dei castelli medioevali, in posizione dominante rispetto all’abitato del centro storico; la Casa Comunale realizzata negli anni ’30 con elementi classici dell’architettura del Ventennio Fascista: copertura a terrazzo, torre dell’orologio e portico a piano terra; la Chiesa di San Matteo, parrocchia d’Albanella, databile agli inizi del XV secolo, ha pianta rettangolare con una sola navata laterale, organo sulla porta e soffitto a cassettone; la Congrega della Congrega del SS.Rosario, in origine cappella gentilizia incorporata in un palazzo del XVIII secolo, ora scomparso. Esternamente è visibile una cornice maiolicata contenente un dipinto che rappresenta la Madonna col Bambino e inginocchiate ai suoi piedi San Domenico da Guzman e Santa Caterina da Siena; il Santuario di Santa Sofia, ubicato fuori dal centro abitato, come molte altre chiese dedicate alla santa in altre piccole località italiane, fu fondato, presumibilmente tra il 1676 e il 1687, la chiesa è a tre navate con l’altare centrale sormontato da una cupola con lucernaio esagonale, custodisce le reliquie della Santa.

http://www.comune.albanella.sa.it/

 

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